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Floortech: sistemi innovativi a pannelli radianti

logo_floortechFloorTech si occupa di riscaldamento e raffrescamento a pannelli radianti e vanta una vasta e consolidata esperienza in questo specifico ambito. Gli obiettivi primari che l’azienda si è posta sono quelli di proporre al mercato sistemi radianti di elevato valore tecnologico e applicativo; in particolare nello sviluppo di sistemi ad inerzia termica ridotta e a bassissimo spessore, rispettando scrupolosamente i particolari costruttivi descritti nella specifica norma UNI EN 1264.
L’azienda si propone come partner affidabile ed esclusivo a progettisti termotecnici e installatori termoidraulici, affiancandoli con un valido e costante supporto tecnico.
Già leader nella produzione di sistemi radianti a secco, l’azienda ha ulteriormente ampliato la gamma, proponendo una linea “ecologica” per le applicazioni in bioedilizia e restauro conservativo.

 

  5_1737138a7d171e45493408b523c04d83Quali sono i vantaggi di un impianto a pannelli radianti?

– Distribuzione omogenea del calore su tutta la superficie del vano (si elimina la sensazione di zone fredda all’interno della stanza) – Assenza di moti convettivi dell’aria con conseguente riduzione di movimento e accumulo delle polveri ambientali (si evita l’annerimento di pareti e soffitti) – Per gli impianti a secco, maggiore reattività  rispetto a un impianto tradizionale (inerzia termica ridotta) – Libertà  di utilizzo di tutte le superfici murarie (si evita l’ingombro antiestetico dei radiatori) – Bassa temperatura di esercizio con conseguente riduzione dei consumi – Possibilità  di utilizzo per il raffrescamento dell’ambiente durante i mesi estivi (in alternativa all’uso di condizionatori)

4_d6e06fabb6e77a80d65c20dcc708630dCos’è un impianto a pannelli radianti?

Un impianto a pannelli radianti è costituito da circuiti di tubazioni ad alta resistenza termica e meccanica, posati su pannelli isolanti ad alte prestazioni termiche. Il principio di funzionamento dell’impianto si basa sullo scambio termico che avviene tra l’acqua che circola nei tubi e il massetto che li avvolge. Il massetto caldo rilascia gradualmente il calore nell’ambiente garantendo un riscaldamento uniforme e costante. La trasmissione del calore avviene per irraggiamento e non per convezione (come nei tradizionali impianti con radiatori). L’impianto a pannelli radianti può essere abbinato a caldaie a condensazione e a pannelli solari termici assicurando così un notevole risparmio energetico.

camera_multistrato_floortechPosso installare un impianto a pannelli radianti su un pavimento esistente?

Certamente. Esistono sistemi specifici a basso spessore adatti alla posa su pavimenti esistenti, ideali in caso di ristrutturazioni. Tali sistemi vengono posati sul pavimento esistente senza danneggiarlo.

Su un impianto a pavimento posso scegliere di posare qualsiasi tipo di rivestimento?

Con gli impianti a pannelli radianti Floor Tech c’è totale libertà  di scelta del rivestimento. Cotto grezzo, cotto finito, klinker smaltato, ceramica, gres, marmo, pietre naturali, parquet, laminato, moquette, linoleum, gomma, resina, ecc. Conoscere il tipo di rivestimento è molto importante in fase di progettazione dell’impianto per il corretto dimensionamento, per il calcolo delle rese termiche e per evitare problemi dovuti alle diverse dilatazioni termiche dei materiali.

6_d6e06fabb6e77a80d65c20dcc708630dUn impianto a pannelli radianti consuma meno di un impianto tradizionale?

Diversi fattori contribuiscono a ridurre i consumi di un impianto di riscaldamento a pavimento rispetto ad uno tradizionale. Innanzi tutto la bassa temperatura dell’acqua di mandata (max 40° rispetto a max 70° dell’acqua che circola nei radiatori tradizionali); la presenza di pannelli isolanti che frenano la dispersione di calore, l’ampia superficie di scambio termico, l’effetto di re-irraggiamento ottenuto dal riscaldamento delle pareti da parte del massetto.

1_1737138a7d171e45493408b523c04d83Posso usare una caldaia qualsiasi o sono necessarie caldaie particolari?

Tutte le caldaie sono utilizzabili: caldaie a camera aperta, chiusa, a combustibile solido e liquido, termocamini, pompe di calore, caldaie a condensazione, ecc. L’unico vincolo è quello di possedere una regolazione per la temperatura dell’acqua di mandata.

Cos’è l’inerzia termica di un impianto di riscaldamento a pavimento?

L’inerzia termica definisce la velocità con la quale l’impianto reagisce alle variazioni di temperatura ambiente. Floor Tech con i suoi sistemi innovativi cerca costantemente nuove soluzioni per ottenere una sostanziale riduzione dell’inerzia termica. Questo permette una regolazione più precisa della temperatura ambiente sfruttando gli apporti gratuiti di calore (irraggiamento solare).

4_d6e06fabb6e77a80d65c20dcc708630dIl pavimento caldo è dannoso per la salute?

Assolutamente no. In realtà  non si ha mai la sensazione di caldo toccando il pavimento in quanto la norma UNI EN 1264-2 Prospetto A.12, stabilisce che la temperatura superficiale massima raggiungibile da un pavimento con impianto radiante sia di 29°C nei locali di soggiorno (presenza costante), di 33°C nei bagni, di 35°C nelle zone periferiche (vicinanza finestre, porte, ecc). Tali limiti di temperatura sono vincolanti durante la fase di progettazione dell’impianto. La temperatura media di 24-26°C raggiunta da un pavimento radiante Floor Tech, nel rispetto della norma citata non arreca danni all’organismo.

5_d6e06fabb6e77a80d65c20dcc708630dA che temperatura circola l’acqua nei tubi dell’impianto a pavimento?

La temperatura dell’acqua di mandata dipende da vari fattori come ad esempio il tipo di rivestimento del pavimento, la temperatura richiesta in ambiente, la temperatura esterna. Generalmente la temperatura dell’acqua circolante va da 25°C a 40°C.

Posso regolare la temperatura nei vari ambienti in modo differenziato?

3_1737138a7d171e45493408b523c04d83Certamente! Installando un termostato in ogni ambiente è possibile regolare l’apertura dei circuiti controllati da valvole elettrotermiche montate sul collettore.

 


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